6 ASPETTI CHE INFLUISCONO SULLA PROFESSIONALITÀ DELLE BASI MUSICALI

Questo articolo vi darà delle idee chiave che vi permetteranno di migliorare le vostre produzioni abbastanza rapidamente. Chiunque può arrangiare una cassa, un rullante, una linea di basso, dei samples lead e definirsi produttore: basta controllare Soundclick, Soundcloud etc. per accorgersi che ci sono migliaia di persone che producono basi hip hop. Solo l’1% di questi beatmakers riesce però a produrre basi hip hop professionali e trasformare la propria passione in un lavoro. In questo articolo vedremo insieme alcuni aspetti fondamentali che accomunano le produzioni musicali professionali.


1- GROOVE

I sequencers (Logic, Cubase etc.) sono estremamente convenienti, così come la quantizzazione. Tuttavia una parte ritmica in cui è tutto quantizzato rischia di far diventare la strumentale estremamente robotica. La musica Pop, RnB, House e Hip Hop provengono dalla musica Funk e Jazz (musica sensibile e suonata). Se quindi non vi è una sorta di “spinta” ritmica, un qualche tipo di dinamica e delle differenze di tempo il brano suonerà poco umano ed interessante: stranezze ed imperfezioni possono rende una base unica.


2- LA DINAMICA

Segui questa idea: la musica ha bisogno di contrasto.

Per far si che le basi musicali che componi trasmettano emozioni, devi creare movimento: gli elementi e le sezioni del brano devono avere velocity e volumi diversi per essere differenti, “credibili” e per catturare l’attenzione dell’ascoltare.


3- IL LAYERING

Il layering è un’arte. Due suoni che suonano bene da soli possono suonare male se sovrapposti, e viceversa. I produttori Hip-Hop professionisti passano anni a coltivare le proprie tecniche di layering. Considera comunque che se un suono ti piace, suona bene ed è quello che hai in testa non c’è la necessità di utilizzare alcuna tecnica di layering.


4- LA SEPARAZIONE DELLE SEZIONI MUSICALI

La maggior prate dei brani ha bisogno di diverse sezioni per risultare interessante all’ascolto; per fare questo ci sono diverse soluzioni, come cambiare un elemento di batteria, introdurre un synth etc. Le diverse sezioni del brano devono essere diverse e le diversità devono essere ben percepite dall’ascoltatore.


5- MOMENTI UNICI

L’Hip-Hop è basato sul looping; questo non significa che la strumentale deve suonare uguale durante tutto l’arco del brano. La produzione ha bisogno di muoversi in modo coerente ed evolversi per evitare di diventare ripetitiva. Cose semplici come effetti, Pad synths che si ripetono un paio di volte rendono sicuramente il brano più interessante.


6- LA PERSONALITÀ

Questo aspetto è un po astratto, i migliori produttori sono abili nel creare produzioni riconoscibili, con una propria personalità. I produttori scoprono attraverso l’estetica personale cosa piace loro e lo incorporano nelle produzioni creando uno stile unico e del tutto riconoscibile. Capire quali strumenti/elementi gli altri produttori utilizzano e quali scelte fanno per avere il proprio “suono” è importante per la crescita personale compositiva.


CONCLUSIONI

Ci sono sicuramente esempi di basi hip hop di alto livello dove i ritornelli non sono molto diversi dalle strofe, dove la produzione è povera di strumenti e non ci sono momenti unici. “Non tutto ha bisogno di tutto”; è necessario fare affidamento sul proprio intuito per capire quando le basi che componi sono sufficenti, ottime o non di livello. Se le Tue produzioni sono forti, di livello riuscirai ad ottenere considerazione e credibilità.


PER IMPARARE A COMPORRE BASI HIP HOP PROFESSIONALI E APPROFONDIRE I 6 ASPETTI CHE INFLUISCONO SULLA PROFESSIONALITÀ DELLE TUE BASI MUSICALI PARTECIPA AL CORSO DI BEATMAKING HIP HOP: PER PIÙ INFO CLICCA QUI.

0 Condivisioni