In una canzone hip hop la voce rap è uno degli strumenti più importanti (se non il più importante): in tutti i generi musicali la voce ricopre un ruolo di primo piano, ma nel rap la voce ha un ruolo del tutto particolare, perché il genere stesso si fonda soprattutto sulla comunicazione dell’MC piuttosto che sulla base di sottofondo. E se è pur vero che le basi rap attualmente prodotte sono di alto livello e più complesse dal punto di vista armonico e di background musicale rispetto alle origini dell’hip hop, la voce – nel rap – deve avere un ruolo di evidente spicco rispetto al resto: durante la realizzazione di una brano  hip hop, le fasi di registrazione e mixaggio di una voce rap sono quindi fasi molto importanti e delicate.

La voce e le rime dei rappers più famosi nell’hip hop sono cariche di energia e di emotività, nelle canzoni vengono descritte e raccontate condizioni socio-economiche (anche personali), raccontati dei momenti specifici (frame) che possono essere tristi e cupi, ma anche festosi e adrenalinici. L’obiettivo principale di un cantante rap è quello di raccontare una storia in rima che rimanga impressa e che faccia vivere un’esperienza del tutto particolare all’ascoltatore trasmettendogli un messaggio significativo. In questo articolo tratteremo alcuni argomenti che ti saranno utili per registrare e mixare una voce rap utilizzando tecniche mirate e ben precise.



Quale strumentazione si utilizza per registrare e mixare una voce rap?

Per registrare e mixare una voce rap hip hop la strumentazione base di cui bisogna disporre è un computer ed un sequencer, un microfono a condensatore con un filtro anti-pop, una scheda audio e infine delle casse monitor. Sicuramente equipaggiarsi con strumentazione eccellente offre possibilità superiori, ma è anche vero che le risorse della maggior parte dei computer presenti oggi sul mercato offrono prestazioni sufficienti per effettuare produzioni audio basilari (diverso è se intendi mixare progetti con 70/80 tracce audio). Riguardo ai sequencer (programmi per registrare e mixare dati audio e midi) i 3 più utilizzati sono Cubase, Logic e Pro Tools. I microfoni a condensatore sono parecchi sul mercato e i prezzi differiscono di molto, anche di duemila euro e più, è però importante considerare che, microfoni come il Rode NT1A (in certi casi venduto con filtro anti pop in dotazione), nonostante il prezzo di mercato si aggiri intorno ai 200 euro, viene utilizzato anche da alcuni cantanti di fama mondiale per registrare le voci rap contenute nei loro dischi. La scheda audio è un componente importante nella catena di registrazione di musica rap/hip hop, la frequenza di campionamento di cui deve disporre è di almeno 44100 Khz; dotarsi di una scheda audio con una frequenza di campionamento di 88000 Khz è tuttavia consigliabile perchè permette, in fase di editing e mixaggio, di utilizzare dei processori specifici per intonare la voce mantenendola “pulita” durante il ricampionamento (cosa che in alcuni casi non accade quando la traccia audio di una voce rap viene registrata a 44100 Khz). La scheda audio deve ovviamente disporre anche di ingressi audio (input) e di uscite audio (output) sufficienti a collegare il microfono (nell’input) e le casse monitor (nell’output); per alimentare il microfono a condensatore è anche necessario che la scheda audio disponga della phantom power (+48V). Le casse monitor più diffuse ed utilizzate negli studi di registrazione hip hop sono casse monitor neardfield (di piccole dimensioni) che hanno un woofer di 8″ al massimo, sono compatte e permettono di mixare le voci rap assicurando un ascolto di qualità.

Per scegliere e valutare quale prodotto sia migliore (in base alle tue necessità) per registrare le voci rap, la soluzione indicata è quella di provare i prodotti prima di acquistarli: puoi farti prestare un microfono o una scheda audio da un tuo amico o conoscente (o effettuare un test presso il tuo negoziante) e confrontare i prodotti con quelli che già possiedi. Nel caso in cui tu non abbia modo di testare personalmente i prodotti puoi chiedere consiglio a qualcuno di cui ti fidi: se ti farà piacere ricevere un nostro suggerimento puoi Scriverci, ti risponderemo più che volentieri.



La registrazione di una voce rap (consigli e tecniche di registrazione)

Dopo aver parlato di argomenti che riguardano la strumentazione necessaria per registrare e mixare voci rap, vediamo ora delle tecniche di registrazione e alcune skills per registrare voci rap.

Stai per registrarti? Ecco come preparare una sessione di registrazione di una voce rap.

  1. La prima operazione da fare è quella di posizionare il filtro anti-pop di fronte alla membrana del microfono e di alzare l’asta che sorregge il microfono raggiungendo l’altezza della bocca del cantante che durante la registrazione della voce dovrà mantenere una distanza di circa 10/20 cm (anche di più se si preferisce registrare la voce ‘catturando’ l’ambiente) e la testa più ferma possibile.
  2. La seconda cosa da fare è avviare il sequencer e creare una traccia audio MONO.
  3. La terza cosa da fare è quella di collegare il cavo che dal microfono va inserito in uno degli input della scheda audio, attivare la phantom power e, all’interno del sequencer, assegnare alla traccia audio mono appena creata l’input del canale nel quale è stato inserito il microfono (per far ascoltare al cantante la propria voce in cuffia bisogna attivare la funzione monitor) – la procedura esatta per effettuare questo tipo di operazioni varia da un software all’altro: studia il manuale o Scrivici!.
  4. La quarta fase consiste nel far cantare al rapper la parte del brano in cui l’intensita della voce sarà maggiore (per esempio la parte di ritornello): se durante tutto l’arco del brano verrà superato lo 0 dB otterremo una distorsione del segnale (clip) e la registrazione risulterà compromessa, quindi si consiglia di attestare il picco massimo intormo a -5/6 dB, in tal modo, anche di fronte a un’emissione accentuata, la nostra voce non risulterà distorta. N.B. Attenua il volume dal Knob della scheda audio, NON dal canale interno al software.

Come ultima fase di pre-recording, bisogna ricordarsi di tenere il volume delle cuffie del cantante moderato, altrimenti il microfono registrerà anche la base hip hop instrumental insieme alla voce rap e la qualità della ripresa non risulterà ottimale.



Sei un cantante o un’aspirante rapper e vuoi registrare le Tue canzoni rap hip hop con cognizione di causa? Ecco delle tecniche di registrazione che ti saranno utili.

Di seguito puoi leggere delle tecniche di registrazione hip hop che noi di HHPro consigliamo di utilizzare a tutti i rapper perchè impiegate anche dai cantanti rap hip hop internazionali durante le registrazioni dei loro brani rap hip hop di successo.

  • I rapper, di solito, rimano i loro testi velocemente, quindi, si assicurano di scandire e pronunciare bene le parole in fase di registrazione: per scandire bene le parole ci vuole allenamento e dimestichezza con le rime e anche i testi devono essere scritti utilizzando parole scorrevoli e musicali per agevolare la scansione e la comprensione del testo.
  • La ritmica è determinata dai battiti della batteria (in particolare quelli dati da kick e snare): per andare a tempo, quindi, bisogna seguire la batteria e, nelle parti in cui non suona, è importante avere un riferimento ritmico diverso (per esempio un Click). Per allenarsi ad andare a tempo consigliamo di studiare e registrare costantemente nuove canzoni rap hip hop e di scandire le rime e i testi utilizzando come definizione di tempo il metronomo (in solo) impostato tra i 70 e i 100 bpm (i bpm più utilizzati nelle basi rap hip hop). Il Tuo obiettivo ultimo è quello di rappare con più musicalità possibile.

È cosi scontato per un cantante rap hip hop riuscire ad andare a tempo? Ascoltando alcuni brani si può affermare che non è assolutamente scontato registrare una voce rap a tempo: tra i non professionisti, i rapper che riescono a stare perfettamente a tempo dall’inizio alla fine del brano sono davvero in pochi.

    • Suggerimento: se fai fatica a registrare tutta la tua song dall’inizio alla fine, registra la tua voce rap hip hop in più take (prima la strofa, poi il bridge, il ritornello ecc.), in questo modo avrai la possibilità di prendere fiato tra una parte e l’altra (anche se la soluzione professionale a questa evenienza è quella di prevedere le giuste pause durante la scrittura del testo). Registrando take diversi può anche aiutarti a rendere la tua parte vocal rap più omogenea, presente e lineare durante tutto l’arco del brano, ma questa tecnica può avere degli svantaggi, uno dei quali riguarda “l’intenzione”, ovvero potrebbero percepirsi alcune differenze di interpretazione tra una sezione e l’altra.
    • In molti casi i cantanti decidono di registrare più volte le stesse parti vocali della canzone, così da disporre di più versioni dello stesso brano: in questo modo il rapper potrà insieme al produttore selezionare le parti vocali migliori da utilizzare per la propria produzione. E’ possibile che alcune di queste parti possano essere usate come overdoubling (sovraincisioni) da tenere ‘dietro’ (un po’ più basse di volume) rispetto alla voce principale.
    • Quando l’intenzione è quella di risaltare le parole più importanti del testo, e che quindi avranno un maggiore impatto sull’ascoltatore, i rapper registrano le sovraincisioni (le doppie). Nota Bene: sovraincidere NON significa duplicare la stessa traccia, in tal modo non si ottiene affatto lo stesso risultato, ciò che accade nella migliore delle ipotesi è di ottenere un semplice incremento di volume (un raddoppio del suono): è bene quindi registrare nuovi take per le sovraincisioni di voci rap!
    • Spesso in alcuni brani hip hop di successo alcune parole vengono ripetute (non sovraincise) ricreando l’effetto delay già in fase di registrazione.
    • I rapper, per ‘riempire’ le proprie canzoni, registrano le sporche (o svuoti) – che possono essere urli, versi o parole – che solitamente vengono registrare tra una sezione e l’altra della base hip hop per dare maggior risalto alle variazioni del pezzo oppure per collegare le parole del testo, quasi come fosse un “discorso”.

Le tecniche di registrazione di una voce rap non sono universali, non esiste un numero stabilito di tecniche per registrare una voce rap né tantomeno tutti i rapper utilizzano le stesse tecniche di registrazione rap hip hop.

Hai mai ascoltato le prime registrazione rap hip hop di alcuni cantanti famosi?

Se anche a te è capitato di ascoltare un vecchio brano di Eminem (per esempio), ti sarai sicuramente reso conto di quanta strada e di quanta differenza può fare la stessa persona a distanza di anni registrando la stessa voce rap: tutto sta nell’allenamento costante, nella dedizione e – va detto – anche nei mezzi a propria disposizione. Ora che conosci alcune tra le tecniche più diffuse ed importanti per la registrazione di una voce rap, se vuoi ottenere dei risultati, devi darti da fare!



Mixare una voce rap.

Bene, dopo aver analizzato le tecniche di registrazione, vediamo insieme le fasi di mix che i produttori rap hip hop seguono per mixare una voce rap.

Nelle fasi di mixing di una voce rap hip hop, si interviene sui parametri che riguardano l’audio (altezza, intensità e timbro): partendo dall’editing, fino all’inserimento di effetti nei canali send del mixer, i passaggi da seguire devono essere funzionali e ben precisi per riuscire ad ottenere il tipo di pasta sonora desiderata. Le fasi di mixaggio di una voce rap includono diversi passaggi: la pulizia della voce, l’intonazione, la profondità etc.

Durante le prime fasi di mixing il tecnico del suono si occupa quasi esclusivamente di editare la voce rap, ovvero di:

  • Pulire le tracce audio (eliminando le parti dove la voce non “suona”)
  • Rimuovere o abbassare il volume dei respiri “meccanici” e fastidiosi inserendo fade e crossfade per rimuovere eventuali click che si generano dopo aver tagliato la regione
  • Attenuare di qualche Decibel le consonanti fastidiose (p,b,s,f etc.), utilizzando De-esser e altri plugin, oppure intervenendo manualmente gestendo la parte critica con dei cut & trimming
  • Sincronizzare il timing delle sovraincisioni con le voci principali
  • Intonare la voce armonizzandola con plugin come Melodyne, Auto-Tune etc.

Nelle fasi di mixing successive, si interviene sulla voce rap hip hop impiegando equalizzatori, compressori, saturatori, riverberi etc.


Equalizzazione

L’equalizzazione di una voce rap è una delle fasi più delicate ed importanti nel mixing di una canzone hip hop, durante le prime fasi di eq il tecnico del suono si occupa di rimuovere le frequenze che non vengono percepite dall’orecchio umano. Per rimuovere con successo le frequenze che non sono necessarie in una voce rap hip hop i passaggi da seguire sono questi: attivare un filtro passa basso con un parametro di dB per ottava di 6/18 dB, scorrere il filtro lungo le frequenze basse fin quando si percepisce che la voce rap perde di alcune sue frequenze fondamentali, riaprire il filtro (farlo scorre verso la direzione opposta) e rilasciarlo nel punto in cui la voce riacquista tutte le sue frequenze fondamentali; per accertarsi che l’intervento sia ben riuscito, bypassare l’equalizzatore e verificare che la voce rap hip hop mantenga le stesse caratteristiche timbriche con e senza l’EQ. I passaggi di filtering appena elencati vanno seguiti anche quando si tratta di rimuovere le alte frequenze con il filtro passa basso. Questa tecnica di filtering è impiegata dai migliori tecnici del suono durante il mixing di una voce rap hip hop perchè offre la possibilità di avere maggiore Headroom all’interno di una song (se in tutti gli strumenti del brano elimineremo le frequenze inudibili guadagneremo 3/4 db sullo stereo out a parità di picco!).

La seconda fase di equalizzazione di una voce rap consiste nell’attenuare tutte le frequenze fastidiose (nasali, effetto cartone, soffi, fischi etc.): per individuare le frequenze fastidiose di una voce rap bisogna attivare all’interno di un EQ una banda con campana stretta settata con un gain di circa 10 dB e, partendo dalle alte frequenze, scorrere lo spettro dell’eq individuando le frequenze più fastidiose che aggiungono armoniche indesiderate alla voce e attenuarle con una sottrazione di circa -1/-4 dB (valuta bene che la voce rap si mantenga “intatta” conservando le armoniche fondamentali e quelle secondarie).

La terza fase di equalizzazione di una voce rap prevede che le frequenze fondamentali (quelle che più caratterizzano la voce) vengano enfatizzate: per individuare le frequenze fondamentali bisogna attivare all’interno di un EQ (Req 6 di Waves, API, SLL etc.) una banda con campana larga e impostare il gain a +4/+6 dB e, una volta individuato il “corpo” della voce, boostare il range di frequenze desiderato di 1/3 dB sempre con una campana medio larga.



Compressione

La compressione è la fase in cui il tecnico del suono interviene sulla dinamica, lo scopo di un compressore (se impiegato per operazioni “standard” e non creative) è quello di equilibrare i volumi di una traccia ovvero di attenuare i picchi e di aumentare il volume delle parti più basse stabilendo un valore RMS lineare (è bene che la voce si mantenga naturale e che la compressione sia impiegata per attenuare i picchi senza “schiacciare” la dinamica)

Per comprimere una voce rap non esistono dei settaggi stabiliti o dei preset che vanno bene per tutti i tipi di voce o per tutti i brani di un’artista. Il consiglio che ci sentiamo di darti è quello di provare diversi tipi di compressori negli slot del canale, di settarli con parametri simili (se possibile identici) e di utilizzare quello che più soddisfa le Tue esigenze sonore.

Per comprirere una voce rap hip hop puoi utilizzare questa tecnica e stabilire con precisione con quanta “intensità” deve agire il compressore: sposta i knob dell’attack e del release al minimo, imposta la treshold a -10/15 dB, imposta la ratio a 8:1 o più e seguendo questa sequenza rilascia un parametro alla volta: Attack > Release > Treshold > Ratio.

Per gestire l’aggressività con cui un compressore agisce considera l’attack e il release come i parametri da settare (una voce rap di un brano hip hop grintoso sarà compressa diversamente rispetto a una voce rap di un brano hip hop più morbido).



Riverbero

Con il riverbero si gestisce la profondità: nelle voci rap il riverbero viene inserito con livelli di Dry bassi (pochi rapper come per esempio Asap Rocky inseriscono nella voce rap molto riverbero), la distanza (tempo di riverbero) settata all’interno del riverbero è solitamente ravvicinata cosi come la diffusione. Lo scopo del riverbero in una voce rap solitamente risulta essere quello di colorare e sfumare leggermente la voce (riverbero trasparente).

I riverberi in formato plugin più utilizzati sulle voci rap sono i CSR di IK Multimedia, Altiverb (eccezionale), Valhalla DSP (ottimi riverberi “artificiali”) e i Lexicon PMC.

Altri processori di dinamica impiegati nella voce rap hip hop sono i saturatori (che intervengono sui transienti), eq e compressori impiegati con tecniche di equalizzazione e di compressione avanzate. Altri processori di effettistica impiegati per mixare voci rap invece sono i Delay (impiegati con settaggi creativi e non), gli Harmonizer e altri effetti come il pitchshift, il flanger o il tremolo (questi ultimi 3 vengono solitamente utilizzati nei ritornelli per creare più spazialità).



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