Il Rapper The Game

The Game è considerato un’icona dell’hip hop mondiale, il suo nome d’arte è ispirato da una frase di sua nonna che lo definiva “game for everything” (pronto a tutto).

LA SUA STORIA

Jayceon Taylor è nato il 29 Novembre 1979 a Los Angeles, figlio di un’impiegata delle poste e di un parrucchiere, cresce nella città di Compton, in un’area dominata dalla criminalità. All’età di 6 anni, in seguito a delle violenze domestiche subite da parte del padre, viene affidato ad una famiglia che lo accoglie per un lungo periodo (qualche anno dopo, il tribunale gli permette di tornare ad abitare con la madre). Da adolescente The Game entra a far parte della gang dei Bloods e, insieme al fratello maggiore, svolge attività illegali che lo coinvolgono direttamente quando nel 2001, viene colpito da proiettili d’arma da fuoco in più parti del corpo e rischia la vita entrando in uno stato di coma per 3 giorni.

IL PRIMO ALBUM-DEMO

Nel periodo successivo alla riabilitazione, The Game decide di dedicarsi alla musica hip hop, nel 2002 partecipa all’hip hop summit della West coast e si aggiudica la vittoria nel contest di freestyle. A fine gara, viene avvicinato dalla leggenda locale di San Francisco Jt The Bigga che riconosce il suo talento e gli offre l’opportunità di incidere un’album. 5 mesi dopo la sparatoria The Game si reca in studio dove scrive e registra le proprie esperienze di vita ispirandosi ai dischi di Ice Cube, di Nas di Eazy-E e di Snoop dogg; le canzoni registrate vengono raccolte in un’album-demo che viene pubblicato nel Marzo del 2002 e in seguito intitolato The Untold Story. Grazie a quest’album Game si fa notare nella scena locale e alcuni suoi brani, che vengono trasmessi in radio, attirano anche l’attenzione di Dr.Dre che gli offre un contratto discografico con la sua etichetta discografica: la Aftermath Entertainment Records.

THE DOCUMENTARY

The Game in un’intervista ha dichiarato che lavorare con Dr.Dre è stato difficile nei primi periodi perchè il presidente della Aftermath è un perfezionista e spesso le registrazioni delle canzoni venivano eseguite fino a notte fonda con orari di lavoro “improbabili”. Nel 2003 entra a far parte del collettivo hip hop G-unit e qualche mese dopo pubblica il suo primo singolo con un etichetta discografica, “The West Side Story” che vede la collaborazione del rapper 50 Cent. Nello stesso periodo nasce anche il suo primogenito, definito da Game una fonte di ispirazione importante e, nei mesi successivi conclude le registrazioni dell’album The Documentary che viene pubblicato nel Gennaio del 2005 raggiungendo subito la prima posizione nella Bilioard Charts. L’album si rivela un vero e proprio successo per il rapper e per la sua etichetta, vende addirittura mezzo milione di copie nella prima settimana!.

LA FAIDA CON 50 CENT

L’esperienza di The Game con il colletivo G-unit ha avuto dei risvolti negativi quando 50 Cent ha criticato i rapper Nas, Jadakiss e Fat Joe. è cosi che è iniziata la faida tra i 2 componenti del gruppo perchè The Game, dopo aver difeso l’amico Fat Joe, è stato accusato di aver tradito la G-unit. Nei giorni successivi i rapporti tra i due si sono inaspriti a tal punto che, il video della canzone Hate it or love (dove appaiono entrambi), è stato girato in scene diverse perchè i due rapper non si sono voluti incontrare. Qualche settimana dopo le riprese del video, 50 cent in diretta radiofonica, ha estromesso The Game dal collettivo e la faida si è ulteriormente accesa quando in un incontro tra le due fazioni, un membro dell’entourage di The Game è stato gambizzato. Il botta e risposta è continuato nelle canzoni dove i due si sono accusati a vicenda di scarsa credibilità, The Game ha addirittura registrato un brano di 15 minuti che contiene un verso dove utilizza il termine “G-U-Not” che diventa uno slogan intonato in coro anche dal pubblico durante le sue esibizioni live. Per placare la faida, Dr.Dre e Jimmy Lovine (proprietario della Interscope Records), hanno allontanato The game dall’etichetta continuando a collaborare solo con 50 Cent.

GLI ALBUM DI THE GAME

Il terzo album pubblicato da The Game si intitola Doctor’s Advocate ed è stato prodotto interamente da lui stesso per quanto riguarda l’aspetto economico, la scelta delle basi e del concept, è uscito nel Novembre del 2006 con l’etichetta Geffen Records e ha raggiunto ottimi risultati balzando in testa alle classifiche. Dopo il terzo disco The Game ha affrontato dei problemi legali e scontato un breve periodo di detenzione che gli ha permesso di riflettere e di scrivere nuovi brani che sono contenuti nel suo quarto album intitolato LAX, uscito nell’Agosto del 2008. Dopo quest’album The Game ha comunicato ai fans l’intenzione di concludere la sua carriera musicale per dedicare tutto il tempo alla famiglia e ai figli, nel 2009 però, dopo aver ricevuto una telefonata da Dr.Dre, inizia ad incidere per il suo nuovo album intitolato Red (redenzione) che raggiunge nuovamente il primo posto in classifica.
Nel 2012 ha pubblicato l’album Jesus Piece che ha raggiunto il quinto posto nella classifica Billboard 200 ed ha venduto 86 mila copie nella prima settimana.