Diritti d’autore e Campionamento

da Beatmaking e Composizione, Storia e curiosità

Puoi campionare legalmente un sample protetto da copyright senza chiedere il permesso se il campione è più corto di 6 secondi, 11 secondi o 15 secondi… FALSO!!!

NON PUOI CAMPIONARE MUSICA SENZA IL PERMESSO, INDIPENDENTEMENTE DALLA LUNGHEZZA DEL SAMPLE

Cosa significa campionare

Campionare (in inglese sampling) significa registrare. Dire “stò campionando” o “stò registrando” non cambia, è la stessa cosa, i due termini sono sinonimi. Nel momento in cui registriamo una voce, stiamo campionando, uno strumento musicale pure. Basti pensare che quando si parla di qualità di registrazione si fà riferimento alla “frequenza di campionamento”.

Nel beatmaking per campionamento si intende l’utilizzo di sample audio (cioè campioni) all’interno di un software/campionatore. Possiamo utilizzare campioni già pre confezionati, come nel caso di drum kits, loops kits etc. oppure estrapolare un segmento audio di una canzone già esistente (o colonna sonora, sigla di un cartone etc.) e modificarlo fino a creare una nuova base musicale.

Dove reperire samples royalty free?

Ci sono diversi siti nei quali è possibile reperire dei sample “royalty free” ovvero che si possono utilizzare per creare basi musicali senza incorrere in problemi d’autorato. Per produrre basi musicali hip hop e trap ti suggeriamo di visitare la sezione pacchetti di suoni del nostro sito cliccando QUI. 

Tutti i samples e loops di Produzionehiphop sono fruibili per utilizzi di scopo commerciale e non commerciale, puoi tranquillamente produrci dei beat da vendere o pubblicare senza dover chiedere il permesso; ovviamente non puoi utilizzare o ridistribuire nessun suono presente nella libreria di Produzionehiphop come parte di un sample pack oppure per una rivendita diretta del samples senza il nostro consenso.

Se volessi campionare brani esistenti come funziona?

Tornando al discorso più legato al diritto d’autore, dovete sapere che in italia esistono delle società come la SIAE e Soundreef che si occupano di gestione dei diritti d’autore, in sostanza quando una persona realizza un brano decide dove depositarlo e stabilisce le quote di proprietà del brano. Di fatto se volessimo campionare un brano italiano dovremmo fare riferimento ad una di queste società o manager che si occupa del diritto d’autore dell’artista che vogliamo campionare e chiedere il permesso per poterlo farle.

Nel caso riuscissimo a contattare l’entourage potremmo ricevere sicuramente risposte positive ma anche risposte negative, specialmente se dall’altra parte non viene riscontrata un opportunità di reale guadagno o stima artistica.

Nel caso di un artista straniero la procedura non cambierebbe se non che non faremo più riferimento a società d’autorato italiana e che probabilmente i tempi si dilaterebbero per un aspetto puramente geografico legato alla distanza fisica che c’è tra noi e il nostro interlocutore.

Come campionare senza avere problemi?

La legge consente di utilizzare un opera il cui autore è morto da almeno 70 anni, questo vale per tutti gli autori, quindi se al momento della registrazione del brano le quote sono state suddivise in tot. persone, prima di campionare liberamente bisognerebbe assicurarsi che tutte queste persone siano decedute da almeno 70 anni (purtroppo funziona così).

In sostanza possiamo campionare opere di musica classica, barocca ed “antica”. senza alcun tipo di problema; se ci fai caso questa cosa succede spesso, anche in brani americani famosi.

Album e brani in collaborazione

Nel caso un artista pubblichi uno o più brani con evidenti riferimenti a sonorità di brani di successo del passato, come successo tra Mondo Marcio e Mina, oppure ra Shiva e Gli Eifell 65 per il brano “Blu”, oppure tra Fedez e Roger Miles in “bimbi per strada”, si tratta di una collaborazione, ed in quanto tale gli artisti (o chi se ne occupa) si sono messi d’accordo fin da subito, ancor prima di pubblicare la canzone. Molto probabilmente gli artisti si suddivideranno le quote.

Ma perchè un artista dovrebbe regalare ad un altro artista la melodia di un proprio brano di successo? Semplice si tratta chiaramente di qualcosa di vantaggioso, colui che ha realizzato il brano originale può farlo tornare in Auge sfruttando magari l’artista del momento e viceversa l’artista del momento può sfruttare il sound di un classico per creare un brano che avrà più possibilità di diventare di successo.

COSA DICE LA LEGGE ITALIANA?

La legge italiana spiega a chiare lettere cos’è il diritto d’autore e quali sono le regole in merito: se sei interessato ad approfondire l’argomento ti suggeriamo di compilare il form sottostante e scaricare subito gratuitamente la sintesi della normativa italiana in merito al diritto d’autore.

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