Quale software scegliere per produrre musica Hip Hop e Trap?

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Software DAW per produrre musica

Negli ultimi 40 anni i software (Digital Audio Workstation) hanno rivoluzionato il modo in cui si produce musica. Essi infatti racchiudono in un software informatico gli elementi essenziali che ci si aspetterebbe di trovare in uno studio di registrazione, cioè un mixer e la strumentazione adatta alla registrazione e produzione audio/MIDI.

Ne è stata fatta di strada dal primo software audio del 1975, alla presentazione nel 1983 del linguaggio MIDI: le prime DAW come le conosciamo oggi nascono nel 1989, Cubase della Steinberg e Pro Tools della Digidesign (ora Avid Technologies). La Steinberg presenterà poi nel 1997 la tecnologia VST (Virtual Studio Technology), che diventerà presto uno standard per la produzione di plug-in e VSTi musicali.

Da allora sono nati molti alti software per registrare e produrre musica che diventano sempre più sofisticati e aggiornati col tempo, di pari passo con l’aumento delle prestazioni e della tecnologia dei computer. Oggi la scelta si presenta piuttosto ampia, ma è bene ricordare che tutti i software professionali permettono di ottenere risultati simili: le differenze vanno piuttosto ricercate nel workflow, nel prezzo, nel materiale incluso e nella compatibilità con i vari sistemi.

 


Come scegliere il software più adatto alle proprie esigenze?

Le caratteristiche da considerare nella scelta di un nuovo software per produrre musica hip hop sono:

• la compatibilità

• Il costo

• il budget a disposizione

• la longevità del software

Compatibilità: windows o mac?

Il sistema operativo del computer sul quale si andrà ad installare il software è un elemento determinante per la scelta del programma stesso, dato che bisogna assicurarsi piena compatibilità; alcune DAW operano solo su Mac (ad esempio Logic), mentre altre solo su Windows (come Sonar). Tuttavia, ormai la maggioranza dei software è compatibile su tutti e due i sistemi operativi, ma vale comunque la pena assicurarsene prima di spendere per un nuovo software di produzione e registrazione.

 


Free o a pagamento?

Esistono alcune DAW completamente gratuite altre invece sono delle versioni di prova gratuite di programmi a pagamento: delle due scelte, consigliamo la seconda, in quanto permettono di prendere subito dimestichezza con il software per poi eventualmente “sbloccare” le funzioni premium una volta che si è presa la mano e si vuole avere accesso a più strumenti. Nonostante Le DAW free si rivelino solitamente limitate e più dedite all’editing audio ecco un paio di software dai quali puoi iniziare senza dover mettere mano al portafoglio: Garageband (per Osx), Tracktion T6, Lmms.

Budget: Quanto voglio spendere?

Se si opta subito per un programma a pagamento, c’è da stabilire la spesa che si vuole affrontare: il prezzo delle DAW disponibili sul mercato varia molto, da neanche un centinaio fino a molte centinaia di Euro, a seconda della versione che si vuole acquistare dei programmi: sono disponibili infatti solitamente una media di tre versioni, una free (o quasi), una intermedia e una completa di tutti i pacchetti e i plugins disponibili. Solitamente una volta acquistata una versione è poi possibile integrare la differenza per passare a quella più completa, quindi a meno che non si disponga subito del budget necessario, è una buona scelta optare per una versione più limited e fare l’upgrade in seguito una volta aumentate le proprie abilità col software.

Longevità: la mia DAW resterà competitiva?

Con l’avanzare della tecnologia in ambito musicale, i produttori dei vari software di produzione musicale aggiornano le loro DAW in modo da mantenerle quanto più attuali e performanti possibili. Gli aggiornamenti non sempre sono gratuiti, quindi se si vuole mantenere il proprio programma aggiornato, c’è da calcolare anche la spesa relativa ai vari updates; alcune DAW che offrono aggiornamenti gratuiti a vita come Image Line FL Studio e Cockos Reaper.

 


Cosa deve influire maggiormente sulla scelta del mio software per produrre musica?

Una volta stabilita la tipologia di software che si vuole acquistare per compatibilità, prezzo e accessibilità, bisogna chiedersi quale sarà l’utilizzo maggiore che si farà di esso:

 

  • Utilizzerò la mia DAW principalmente per produrre beat hip hop? Allora la mia scelta potrebbe essere orientata su FL Studio, un programma molto semplice da utilizzare e con un’interfaccia e funzionalità pensate soprattutto per la produzione.
  • Dedicherò la maggior parte del tempo in studio a registrare musica hip hop? La scelta in questo caso potrebbe ricadere su Logic o Cubase, più adatti alla registrazione rispetto ad altri software, seppur ottimi in tutti gli ambiti della produzione musicale.
  • Mi occuperò principalmente di post-produzione (mix e master)? Allora andrò a colpo sicuro con Pro Tools, che ad oggi è considerato lo standard mondiale dagli studi professionali, seppur non immediato e semplice come altri software per quanto riguarda la produzione.
  • Vorrò in futuro esibirmi live? Come suggerisce il nome, in questo caso Ableton Live è la scelta giusta, dato che è pensato proprio per questa eventualità. Ottimo anche per sperimentare idee musicali al volo e competitivo in tutto il resto.

 


Perchè scegliere apple Logic Pro?

Se si parla di rapporto qualità/prezzo (e si dispone di un computer Mac), allora Logic Pro X si rivela una scelta sicuramente vincente. Beginner-friendly, ricco di effetti, librerie di suoni e VST inclusi nell’unica versione disponibile, e ottimo per fare più o meno tutto (un po’ come Cubase). Logic è diventato una scelta molto popolare per gli utenti di casa Apple, anche il workflow risulta molto semplice e spedito, dato che il programma automatizza molti processi che in altre DAW occorre invece fare manualmente. Che si voglia registrare, produrre o mixare, Logic Pro X è capace di venire incontro a qualsiasi aspettativa, ad un prezzo veramente contenuto per la qualità offerta. Consigliato dunque a tutti gli utenti che dispongono di un dispositivo Mac (Logic NON è compatibile con Windows).

 


Perché scegliere Image-Line FL Studio?

DAW molto utilizzata dai professionisti e top producers dell’hip hop, soprattutto negli ultimi anni con l’avvento della trap, FL Studio ha come suo cavallo di battaglia la produzione in senso stretto: presenta infatti un’interfaccia semplice e intuitiva, un piano roll comodissimo ed è probabilmente uno dei software professionali più adatto ai principianti, dato che è molto semplice da imparare e permette da subito di mettere in musica le proprie idee. Offre inoltre aggiornamenti gratuiti a vita e presenta varie versioni, anche piuttosto economiche se si parla di quelle più basic.

Scelta conigliatissima dunque se ci si focalizza principalmente sulla produzione e se si vuole un prodotto facile da imparare e da utilizzare; se invece si punta in maniera consistente anche sulla registrazione e sul mixaggio, allora forse conviene scegliere altro.

 


Perché Ableton Live?

La caratteristica peculiare di Ableton Live è che originariamente è stato progettato per le performance dal vivo; nonostante ormai sia diventato un programma di produzione completo sotto tutti i punti di vista, presenta degli aspetti che palesano l’intento originario del software, come l’interfaccia completamente visualizzabile sullo schermo del portatile, per essere comodo da utilizzare anche in un DJ Set, e l’abbondante presenza di controller MIDI progettati da terze parti per interagire in maniera specifica con questa DAW. L’interfaccia semplice e “pratica” lo rende ottimo anche per buttare giù e sperimentare al volo nuove idee musicali. Per tutti questi motivi, consigliamo l’acquisto di Ableton Live come primo software per tutti i producers già improntati a suonare dal vivo in un futuro.

 


Perché scegliere Cubase Steinberg?

Cubase è una delle DAW più “antiche” sul mercato. È stato il primo software ad utilizzare la tecnologia VST, introdotta da Steinberg nel 1996, che è diventata successivamente uno standard nel settore musicale; non c’è dubbio dunque sul fatto che Cubase sia un prodotto affidabile e competitivo, sempre aggiornato (seppur a pagamento), e ottimo in tutti gli aspetti della produzione e della registrazione di musica, con particolare forza nella manipolazione e editing dei dati MIDI. Se si vuole puntare ad un programma bilanciato che permette di svolgere tutto in maniera precisa e si è disposti a spendere, Cubase si rivela sicuramente un’ottima scelta.

 


Perché scegliere Avid Pro Tools?

Potremmo definirla la DAW per eccellenza, dato che si tratta di uno standard negli studi professionali di tutto il mondo ormai da un bel po’ di tempo. Pro Tools è uno strumento che permette di svolgere qualsiasi compito inerente alla produzione musicale in maniera eccelsa e precisa. Il suo punto forte è il post production, il mixaggio e il mastering. Potrebbe risultare non troppo intuitivo all’inizio e richiedere un po’ di pratica prima di poter essere utilizzato al massimo delle sue capacità, ma si tratta sicuramente di tempo ben speso date le potenzialità di questo software.

Viene venduto tramite abbonamento, pagabile mensilmente o in una rata unica annuale; esiste anche una versione di prova free, utile per testare il programma prima di sottoscrivere un abbonamento, dato che la DAW in questione non è certo tra le più economiche. Consigliato per chi intende investire “a lungo termine”, e punta a fare molto lavoro di mix e master piuttosto che di produzione “spicciola”.

 

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