Costruire uno studio hip hop di home recording PT.2

da Set 1, 2020

 

Nel primo articolo dedicato alla costruzione di uno studio di registrazione hip hop in casa abbiamo parlato delle strumentazioni necessarie per produrre, registrare e mixare musica hip hop.

In questa seconda parte dell’articolo parleremo di come scegliere il luogo adatto per realizzare uno studio casalingo hip hop e di come prendere delle decisioni acustiche al fine di lavorare in un ambiente che ci consenta di produrre musica di qualità.

 


SCEGLIERE IL LUOGO ADATTO PER LO STUDIO HIP HOP DI HOME RECORDING

Sicuramente non è una scelta facile, ma già avere un posto dove poter fare uno studio casalingo è un ottimo inizio. Normalmente (soprattutto per i più giovani) i luoghi a disposizione sono la propria camera oppure un garage.

Per quanto riguarda il garage/taverna conviene svuotare l’ambiente e ricostruirlo ad hoc partendo da alcuni pannelli acustici come le bass-trap lungo gli angoli verticali, piuttosto che pannelli acustici dietro la scrivania e ai lati delle casse.

Per quanto riguarda la propria cameretta, per iniziare conviene lasciarla cosi com’è, considerando che armadi, letti, librerie, ante etc. spezzano il suono e quindi potrebbero (in maniera fortuita) farci trovare in una condizione acustica di partenza già accettabile.

Una considerazione importante va fatta sulla disposizione delle casse che devono formare un triangolo equilatero con la nostra testa ed essere posizionate ad almeno 1,30/1,50 metri di distanza una con l’altra di modo che non ci facciano perdere la percezione spaziale durante le fasi di beatmaking e mix/master.

 


RICONOSCERE I PROBLEMI DI ACUSTICA PRESENTI NELLA STANZA

Un metodo all’antica ma che potrebbe aiutarci seriamente (con me ha funzionato) consiste nel recarsi in uno studio di registrazione nel quale il trattamento acustico è professionale e riprodurre dei brani di riferimento che utilizziamo nel nostro ambiente abituale di ascolto, questo ci aiuterà ad avere un paragone diretto e farci rendere conto di quali siano le problematiche da risolvere.

Per un riconoscimento acustico più specifico conviene utilizzare dei microfoni di misura e procedere con delle misurazioni della stanza; in tal caso possiamo appoggiarci a software automatizzati come il sistema Sonarworks oppure a software più avanzati come REW Room Eq o FuzzMeasure Pro Audio.

NB: La risposta in frequenza non è altro che la rappresentazione grafica di come il nostro ambiente modifica il volume delle frequenze. Se per esempio il suono “rimbalza male” potremmo avere dei buchi sulle basse frequenze, oppure percepire più alte frequenze di quelle che in realtà ci sono.

 

COME INTERVENIRE PER RISOLVERE EVENTUALI PROBLEMI ACUSTICI

Una volta analizzata la risposta in frequenza della tua stanza è il momento di agire! Per intervenire sull’acustica della tua stanza hai a disposizione diverse soluzioni: le bass trap, i diffusori acustici e i pannelli fonoassorbenti.

I pannelli piramidali offrono le migliori prestazioni sul trattamento delle frequenze medio alte (500/2000 Hz)

I diffusori acustici ci permettono di “aprire” la stanza fornendo un senso di tridimensionalità sonora (consigliati soprattutto in ambienti piccoli)

Le Bass trap invece vengono solitamente poste lungo gli angoli della stanza ed utilizzate per attenuare e linearizzare le basse frequenze.

Per risparmiare soldi puoi valutare l’auto costruzione di pannelli acustici con l’utilizzo di materiali quali lana di roccia, legno etc. così che tu possa anche scegliere la dimensione dei pannelli, il tipo di assorbenza etc.

 


COME EVITARE PROBLEMI CON I VICINI

Se ti è capitato di dover interrompere una sessione in home studio a causa della presenza dei vicini poco tolleranti, le uniche soluzioni possibili sono quelle di operare degli interventi di muratura oppure semplicemente ti consigliamo di sfruttare le casse durante gli orari diurni cercando di mantenere dei volumi accettabili, lavorare a bassi volumi è anche un vantaggio per le tue orecchie!

Durante gli orari notturni invece ti consigliamo l’utilizzo di cuffie, se possibile aperte o semi-aperte. Stai attento però: controlla sempre la tua produzione, il tuo mix o la tua registrazione in cassa, le cuffie sono supporti lineari solamente a fasce di prezzo elevate, abbiamo scritto un articolo in merito che puoi leggere cliccando QUI.

 


 

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