A cosa serve la scheda audio? Quali sono le migliori per la musica Hip Hop e Trap?

da | Blog, hip-hop-vision-articoli-curiosita

 

La scheda audio è ciò di cui ogni produttore/fonico Hip Hop e Trap necessita per riprodurre (e registrare) suoni all’interno (e all’esterno) dal proprio computer.

Se hai bisogno di una buona qualità di registrazione della voce (o di qualsiasi altro strumento) e di una buona qualità di ascolto per mixare e masterizzare brani Hip Hop e Trap allora hai sicuramente bisogno di una scheda audio.

Oggigiorno è possibile effettuare registrazioni “basilari” con ogni computer, telefono o tablet in commercio: quando però si tratta di produrre e registrare musica Hip Hop per creare delle canzoni complete (e dei dischi completi) è indispensabile utilizzare schede audio esterne.

 


Se ho un microfono USB, ho bisogno di una scheda audio?

Poiché quando si parla di scheda audio si fa riferimento anche a sistemi di dimensioni ridotte, un microfono usb non è altro che un microfono che contiene una scheda audio (di dimensioni ridotte) al suo interno. Questo significa che una volta collegato al computer funziona, senza bisogno di una scheda audio esterna.

 


Tipologie di schede audio

Esistono due formati principali di scheda audio: il formato desk e quello rackmount.

Le schede audio a interfaccia desk sono di piccole dimensioni, possono essere posizionate comodamente sulla scrivania o sul piano di lavoro e hanno il grosso vantaggio di essere portatili.

Le schede audio a interfaccia rackmount sono invece più grandi e, al contrario di quelle di tipo desk, sono fisse (vanno infatti inserite nel contenitore rack), offrono solitamente più input e output.

 


Come collego la mia scheda audio al computer?

La maggior parte delle schede audio sono USB, ma ne esistono di diversi tipi:

USB: è la connessione con minor velocità di trasferimento dati, ma sufficientemente veloce per svolgere il proprio lavoro.

Firewire: tipo di connessione leggermente più veloce della USB, ma meno compatibile.

Thunderbolt: si trova solitamente sulle schede audio di alto livello, è un tipo di connessione più veloce sia della USB che della Thunderbolt.

PCIE: la connessione standard delle schede audio destinate agli studi professionali, offre la massima velocità di trasferimento dati sul mercato.

 


Qual è la migliore scheda audio per la musica Hip Hop e Trap?

Non c’è una risposta, o meglio, dipende dalle esigenze che uno ha, molto dipende dal tipo di registrazioni hip hop e Trap nelle quali hai intenzione di utilizzarla.

Nel caso di registrazioni multiple (una batteria multimicrofonata per esempio) avremo bisogno necessariamente di una scheda audio con più ingressi (anche 8/16).

Nel caso in cui registriamo Voci Hip Hop e Trap, una scheda audio con 1 (o due) canali d’ingresso va bene. Nel caso di registrazione di giradischi, utilizzo di mixer esterni (anche per il Djing) e di sintetizzatori hardware, dovremo valutare di quanti canali di input e output necessitiamo.

 


Canali di ingresso e di uscita

Esistono diverse tipologie di canali input, e di output:

Mic Input, è il canale di ingresso che permette di collegare il microfono (sia dinamico che a condensatore) direttamente alla scheda audio.

Line Input, registra segnali audio già preamplificati.

Optical Input richiede, oltre al preamplificatore, anche un convertitore digitale con uscita adeguata (Optical Output) per poter connettere il microfono.

DI Input, ingresso che serve per collegare una chitarra o un basso alla scheda audio;

MIDI Input, per collegare strumentazione dotata di cablaggio MIDI (come ad esempio tastiere MIDI).

 


Termini tecnici da sapere se stai cercando una scheda audio per la musica Hip Hop e Trap

Latenza: per latenza si intende la velocità di risposta tra la scheda audio e il computer. Se registrando una voce/strumento senti la performance in ritardo (anche di qualche frazione di secondo), oppure utilizzando una tastiera MIDI per pilotare un sintetizzatore virtuale senti del ritardo tra quando premi i tasti e quando il suono viene riprodotto, significa che la latenza è troppo alta. Per abbassarla puoi impostare il “buffer size” più basso e/o acquistare una scheda audio che di default abbia una latenza più bassa.

Zero latency monitoring (o direct monitoring): Alcune schede audio hanno un pulsante che se attivo consente di ascoltare la fonte sonora subito. Quindi se stai regitrando la tua voce e senti istantaneamente la tua voce in cuffia significa che la scheda audio è ottima e la latenza è zero.

Drivers: sono dei software da installare prima di collegare la scheda audio al computer e consentono di far comunicare il computer con la scheda audio.

Pre-amps: è il preamplificatore microfonico, che alza il volume del segnale proveniente dal microfono fino ad un livello adatto per la registrazione.

48V phantom power: alcuni microfoni hanno bisogno di energia per pilotare i circuiti attivi o, più spesso, per polarizzare le piastre di un microfono a condensatore.

MIDI: alcune schede audio hanno anche l’input e l’output MIDI. La maggior parte dei controller midi funzionano anche tramite USB di conseguenza non è indispensabile.

Sample rate/frequenza di campionamento: indica quante volte al secondo il suono viene campionato per digitalizzare il suono. Lo standard è 44.1 kHz, il top 192 kHz, il secondo risulta proibitivo, il primo invece è ottimo per registrare a qualità professionali ma soprattutto per avere risorse sufficienti che ci permettano di lavorare comodamente all’interno della DAW.

 


Focusrite Scarlett 2i2

 

 

La Scarlett 2i2 Focusrite è uno standard degli studi di registrazione moderni.

Dispone di due canali di ingresso e due di uscita; di fianco agli input sono collocati due pratici regolatori di gain per il volume in ingresso con indicatori led (che tendono al rosso quando si è vicini al clipping).

Ottima per gli home studio, si tratta di una scheda audio piuttosto economica (ma assolutamente valida): il prezzo si aggira intorno ai 120 Euro.

Caratteristiche:

• Desk
• 2 I/O (Input/Output)
• 2 Input Mic
• Connessione USB

 


Behringer U-Phoria UMC22

 

 

La Behringer U-Phoria UMC22 è una scheda audio che offre due ingressi, uno di tipo mic/line e uno di tipo DI, oltre che alimentazione phantom power da +48 Volt. Dato il prezzo (meno di 50 Euro), si tratta di un ottima scelta entry level.

Caratteristiche:

• Desk
• 2 I/O
• 1 Input Mic/Line e 1 Input DI
• Connessione USB
• DAW e plug-ins inclusi

 


PreSonus AudioBox USB 96

 

 

La PreSonus AudioBox USB 96 è una scheda audio di tipo desk che, oltre a disporre di due input mic/line, alimentazione phantom power, due output e jack per le cuffie, offre anche un ingresso e un’uscita MIDI, caratteristica per nulla scontata e decisamente interessante per una scheda audio in questa fascia di prezzo (circa 90 Euro). Include inoltre la DAW Studio One 3, software prodotto dalla medesima casa.

Caratteristiche:

• Tipologia Desk
• 2 I/O + MIDI In/Out
• 2 Input Mic/Line
• Connessione USB
• DAW inclusa
• Case in metallo

 


Universal Audio Apollo Twin DUO & MKII

 

 

La linea Apollo Twin di Universal Audio comprende due modelli di schede audio di tipo desk a diversa connessione: la DUO si interfaccia al computer via USB, il modello MKII dispone di connessione thunderbolt.

La particolarità di queste schede audio è sicuramente il design, con l’interfaccia disposta sul lato superiore della scheda anziché su quello frontale.

Il prezzo si aggira sui 790 Euro per la versione DUO e sugli 840 per la versione MKII.

Caratteristiche:

• Tipologia Desk
• 2 In/2 Out
• Input di tipo Mic e Optical
• Connessione USB (DUO) e Thunderbolt (MKII)
• Interfaccia pratica
• Qualità audio elevata

 


Apogee Ensemble

 

 

L’Apogee Ensemble offre un numero davvero impressionante di canali in ingresso e uscita: si contano infatti ben 30 input e 34 output, tra cui mic e ottici.

La qualità offerta da questa scheda audio è senz’altro di livello; opera infatti a 24 bit/192 kHz e offre un range dinamico davvero elevato.

Si tratta di un ottima scelta per l’utente avanzato con budget piuttosto elevato: la spesa si attesta infatti sui 2000 Euro.

Caratteristiche:

• Tipologia Rackmount
• 30 In/34 Out
• Input di tipo Mic e Optical
• Connessione Thunderbolt
• 24 bit/192 kHz

 


Universal Audio Apollo serie X

 

 

La serie Apollo X dell’Universal Audio si compone di quattro schede audio di tipo rackmount di altissimo livello progettate per garantire la massima qualità.

I quattro differenti modelli (Apollo X6, Apollo X8, Apollo X8P e Apollo X16) differenziano per la quantità di canali di ingresso e uscita e differente range dinamico (133 dB per la X16, 129 dB per le altre) e diverso sistema Surround (5.1 per la X6, 7.1 per le altre).

In comune per tutti i modelli la connessione di tipo thunderbolt e il processore HEXA Core per garantire la possibilità di utilizzare un gran numero di plug-in senza sovraccaricare il sistema.

Il prezzo parte dai 2000 Euro circa per il modello X6 fino ad arrivare ai quasi 3500 Euro per il modello X16.

Caratteristiche:

• Tipologia Rackmount
• 16/22 I/O (X6), 18/24 I/O (X8 & X8P), 18/20 I/O (X16)
• Connessione Thunderbolt
• Elevatissimo range dinamico e qualità audio top

 

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